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Come risparmiare energia elettrica in casa
GW Admin 58

Come risparmiare energia elettrica in casa

Ridurre lo spreco energetico per un mondo più green ed un taglio alla bolletta di luce e gas

Nella particolare congiuntura di eventi che stiamo vivendo fatta da una parte di lotta ai cambiamenti climatici e dall'altra del caro energia, diventa particolarmente rilevante una presa di conscienza collettiva del nostro modo di utilizzare le risorse a disposizione (che troppo spesso vengono sprecate) ed una modifica delle nostre abitudini, così da evitare consumi inutili e difenderci dai rincari in bolletta.

In questo articolo analizziamo in particolare le risorse energetiche e quali accorgimenti possiamo introdurre nell'uso dei vari elettrodomestici ed apparecchi elettronici, per ottenere un vantaggio in termini economici ed imparare a consumare energia più consapevolmente.

Come ridurre lo spreco energetico da computer, periferiche, tablet e smartphone

Ogni giorno utilizziamo dispositivi informatici per lavorare, fare ricerche ed acquisti su internet, guardare file multimediali come foto, video, film in streaming e giocare ai videogame.

C'è da premettere che i computer fissi consumano più energia di quelli portatili in quanto, offrendo prestazioni superiori sono composti da materiali "più esigenti", ma in generale possiamo dire che tutti i pc assorbono una certa energia per funzionare.

Come ridurre lo spreco energetico da computer, periferiche, tablet e smartphone

  • Nelle impostazioni del pc andate nella sezione "risparmio energetico" e settate il dispositivo su questa opzione;
  • Scegliete la funzione di sospensione o ibernazione del sistema nel periodo di non utilizzo del computer, oppure se siete un pò ostili a queste soluzioni, optate al limite per lo spegnimento del monitor dopo 3 minuti di non utilizzo e disattivate lo screensaver che consuma invece molta energia;
  • Spegnete sempre il pc quando non pensate di utilizzarlo per diverse ore;
  • Utilizzate una ciabatta con interruttore on-off su cui raggruppare il pc e le periferiche come la stampante, casse audio ecc...  e, quando non utilizzate il computer o finite il vostro lavoro spegnete anche quella poichè, al pari degli altri elettrodomestici, questi apparecchi assorbono energia anche da spenti;
  • Quando siete al pc chiudete app e finestre del browser che non state utilizzando;
  • Per i pc portatili, utilizzateli con il cavo e senza batteria quando possibile, in modo da non a caricare quest'ultima continuamente mentre li usate;
  • Evitate di riprodurre contenuti multimediali su schermi grandi come ad esempio TV, ma scegliete quelli più piccoli come tablet e smartphone;
  • Abbassate la luminosità degli schermi di pc e TV sfruttando anche la funzione "eco" laddove presente;
  • Fate in modo di caricare i vostri dispositivi come tablet e smartphone durante il giorno, così da staccarli dalla presa appena completato il ciclo di ricarica; eviterete di tenerli in corrente per tutta la notte.

 

Come ridurre lo spreco energetico da prese e lampadine

Si tratta di un comparto abbastanza rilevante sui carichi energetici poichè è qui che si annidano i cosiddetti "consumi fantasma", cioè consumi energetici di cui non abbiamo alcuna contezza. Ecco come ridurli:

Come ridurre lo spreco energetico da prese e lampadine

  • Spegnete le luci nelle stanze in cui non soggiornate e quando passate da una stanza all'altra. Sembra essere un'ovvietà, ma spesso non lo è per cui è bene ripeterlo;
  • Sostituite le lampadine per l'illuminazione in casa con lampadine a tecnologia led che, a parità di luminosità, durano molto a lungo e consumano pochissima energia: circa l'80% in meno di quelle tradizionali.
    Questo tipo di lampadine sono attualmente le più efficienti sul mercato e pur avendo un costo iniziale leggermente più alto esso viene assorbito dal taglio in bolletta;
  • Fate attenzione allo stand-by degli apparecchi elettronici, cioè a quella lucetta rossa fissa che appare quando li spegniamo.
    Lo stand-by è un esempio di consumo fantasma in quanto la lucetta rossa comunque richiede energia per essere tenuta accesa e, seppure è vero che preso individualmente esso non consuma tantissimo, il discorso cambia se consideriamo la somma totale degli apparecchi in stand-by che ad oggi sono presenti nelle nostre case.
    Per far fronte a questi "consumi fantasma" e limitarli anche in bolletta, si può utilizzare una ciabatta con interruttore on-off su cui raggruppare gli apparecchi da spegnere in gruppo quando non si usano (per esempio: TV, Soundbar e Decoder TV);
  • Utilizzate delle prese smart (facilmente reperibili online) che consentono l'accensione di apparecchi elettrici in orari specifici e lo spegnimento negli orari di non utilizzo;
  • Non lasciate mai il caricabatterie del telefono attaccato alla presa di corrente; esso assorbe energia inutilmente anche quando con collegato allo smartphone;
  • Eliminate gli apparecchi non strettamente necessari per es. orologi e sveglie elettroniche, bollitori, lampade che non usate mai (se quest'ultime fanno da arredamento, staccatele semplicemente dalle prese) ecc... 

 

Come ridurre lo spreco energetico in cucina

E' possibile risparmiare energia anche mentre si cucina abbinando piccoli gesti consapevoli con un utilizzo intelligente degli elettrodomestici.

Come ridurre lo spreco energetico in cucina

  • Abbassate la fiamma del gas non appena la pietanza che state cucinando inizia a bollire;
  • Utilizzate i coperchi sia per portare l'acqua ad ebollizione sia per cuocere i cibi.
    I coperchi aiutano a mantenere il calore ed a velocizzare i tempi di cottura. Inoltre, sappiate che anche i materiali delle pentole sono importanti nel mantenimento di una temperatura costante; preferite la terracotta, la ceramica, il titanio e l'acciaio inox con fondo spesso;
  • Utilizzate la pentola a pressione per i piatti che prevedono cotture molto lunghe (ad esempio il ragù) in quanto essa consente di dimezzare i tempi di cottura;
  • Sostituite la macchina del caffè a cialde con la cara e vecchia moka; quest'ultima arriva a consumare fino a circa il 50% in meno;
  • Staccate la friggitrice ad aria dalla corrente quando non la usate;
  • Spegnete il forno elettrico qualche minuto prima di terminare la cottura così da sfruttare il calore ancora presente senza impiegare altra energia.
    Cercate di non aprire il forno continuamente in quanto la temperatura può abbassarsi anche di 14°C ogni volta. Evitate anche, se possibile, la funzione di preriscaldamento.
    Il forno elettrico in genere consuma il doppio di quello a microonde il quale, inoltre, prevede minori tempi di cottura dei cibi;
  • Nel lavare i piatti a mano (lo stesso vale anche per i vestiti), utilizzate acqua fredda (magari con dei guanti di gomma isolanti e protettivi in modo da non gelarvi le mani) o al massimo acqua leggermente tiepida invece di acqua bollente;
  • Scongelate i cibi in frigo piuttosto che a temperatura ambiente; questo aiuta a mantenere bassa la temperatura interna del frigorifero più a lungo evitando quindi la richiesta di ulteriore energia, oltre ad avere il vantaggio di una scongelatura degli alimenti più omogenea.

 

Come ridurre lo spreco energetico degli elettrodomestici

Se dovete acquistare un nuovo elettrodomestico sia esso il frigorifero, la lavatrice, il ferro da stiro, il condizionatore, l'aspirapolvere ecc... fate attenzione alla classe energetica del nuovo apparecchio: prediligete classi energetiche A o superiori A+, A++, A+++ che sono progettate già secondo un'ottica di risparmio energetico.

Come ridurre lo spreco energetico degli elettrodomestici

  • Il frigorifero è uno degli elettrodomestici più energivori che abbiamo in casa. Per limitare la sua domanda di energia è bene in primo luogo impostare una temperatura adeguata in funzione della stagione: se durante l'estate con la temperatura esterna alta siamo forzati a farlo lavorare a temperature più basse, la stessa cosa non vale in inverno quando possiamo sfruttare temperature esterne più basse.
    Inoltre, è importante non aprire il frigo continuamente, ma prendere ciò di cui abbiamo bisogno in una volta sola.
    Altri accorgimenti da adottare per questo elettrodomestico sono ad esempio il non mettere cibi ancora caldi all'interno ma aspettare prima che si raffreddino ed ancora il tenere il frigo ordinato in modo da favorire la circolazione dell'aria;
  • Se il frigorifero presenta anche la parte freezer, allora bisogna fare attenzione e sbrinarlo periodicamente perchè il ghiaccio, fungendo da barriera, richiede un consumo di energia maggiore per mantenere la giusta temperatura di raffreddamento.
    Inoltre, è bene sapere che quando il congelatore è pieno il consumo di energia per mantenere la temperatura è inferiore;
  • Usate la lavatrice a pieno carico e a basse temperature. Fare il bucato a temperature non più alte di 30°-40°C va bene per quasi tutti gli indumenti e consente una minore quantità di energia necessaria al riscaldamento dell'acqua.
    Utilizzate cicli brevi o ECO presenti sugli apparecchi di nuova generazione che consentono un risparmio in termini energetici;
  • La lavastoviglie è davvero necessaria? Per un single o una coppia forse si può evitare e lavare qualche piatto a mano, ma nel caso di nucleo familiare numeroso allora è meglio utilizzarla a pieno carico e preferire lavaggi veloci a freddo o a basse temperature.
    Dato che la fase di asciugatura ad aria calda è quella che assorbe davvero troppa energia, potete evitarla abbassando il portellone subito dopo la fase di lavaggio così da favorire una asciugatura naturale;
  • L'asciugatrice è un altro elettrodomestico estremamente energivoro. In generale gli indumenti si asciugano meglio all'aria aperta sfruttando il sole ed il vento, ma se non avete un balcone o se le condizioni ambientali di pioggia, umidità e temperatura non vi consentono di stendere ed asciugare i capi fuori, l'asciugatrice diventa assolutamente irrinunciabile ed è bene utilizzarla con moderazione;
  • Per risparmiare con il climatizzatore al posto della funzione di raffreddamento impostate la funzione di deumidificazione con temperatura di max 5 o 6 gradi inferiore a quella esterna. Spegnete l'apparecchio quando la stanza ha raggiunto la temperatura desiderata;
  • La temperatura della caldaia non deve essere necessariamente impostata ad 80°C anche perchè in genere la misceliamo con la fredda per avere una buona temperatura dell'acqua, quindi possiamo tranquillamente optare per una temperatura più bassa intorno ai 60°C.
    Preferite la doccia al bagno; un bel "bagno caldo" comporta il consumo maggiore di 3 o 4 volte la quantità sia di acqua che di energia per riscaldarla;
  • Il phon e la piastra per capelli sono apparecchi che consumano moltissima energia, ma se per il phon è più difficile farne a meno (soprattutto in inverno), per la piastra invece potete cercare di limitarne l'uso magari alle occasioni speciali.
  • Il ferro da stiro è fortemente energivoro ed è preferibile che venga usato solo quando davvero è indispensabile.
    Si può pensare di ottimizzare l'uso del ferro da stiro in vari modi che vanno dalla sua manutenzione (eliminando periodicamente il calcare) al livello di stropicciamento dei capi da stirare; quest'ultimo dipende dal modo in cui stendiamo i panni durante l'asciugatura per cui basta stenderli in modo da tenere la parte più pesante in basso ed evitare che si sguialciscano più del dovuto.

 

Come ridurre lo spreco energetico del riscaldamento e climatizzazione della casa

  • Isolate il più possibile gli ambienti da riscaldare (o rinfrescare) per evitare la dispersione del calore (o del fresco) tenendo le porte chiuse e sostituendo le guarnizioni a porte e finestre per evitare spifferi.
    In estate, invece di accendere subito il condizionatore, provate a tenere le tapparelle abbassate già dal mattino nelle stanze in cui non vi è una fortissima insolazione.

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